RISARCIMENTO RITARDO E CANCELLAZIONE AEREO

Molto spesso vengo interpellato per un forte ritardo aereo, per un negato imbarco, una cancellazione del volo, o per uno smarrimento del bagaglio stivato in aereo

Come funziona il risarcimento?

Per i ritardi / cancellazioni si ha diritto ad un risarcimento che varia dai 250 ai 600 euro, a seconda della tratta percorsa.

In caso di casi particolari (esame perduto, giornata lavorativa persa, etc..) si può chiedere un risarcimento supplementare, ma in questi casi è praticamente obbligatorio rivolgersi al Giudice istaurando una vera e propria causa civile.

Quanto costa?

Lo Studio Viapiano richiede il pagamento solo se ottiene un risarcimento da parte della compagnia aerea, mentre in caso negativo, il viaggiatore nulla dovrà all'avvocato.

Questo anche se si inizia una causa: i costi vengono anticipati dall'avvocato.

Il costo per l'assistito è 50 euro per le tratte fino a 1500 km, 75 euro per le tratte più lunghe

Idem per i bagagli, salvo casi particolari (danneggiamento di un passeggino ad esempio, dove viene richiesto euro 50,00 fisso).

Bisogna inviare il biglietto, la carta di imbarco, il recapito telefonico, e l'iban ove accreditare le somme al termine del procedimento alla mail avvocatoviapiano@libero.it.

Verrà immediatamente inviato il mandato che il passeggero compilerà, con nome cognome codice fiscale, e sottoscriverò prima di inviarlo

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14-2-2018
Neos a terra, il risarcimento è dovuto

il volo Neos 122 - Napoli Zanzibar è cancellato
Attendo carte imbarco e biglietto alla mia mail
avvocatoviapiano@libero.it

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12-2-2018
Meridiana, tutti risarciti.

Per i voli del 19/03/2017 02/04/2017 e 30/04/2017 sono in arrivo i risarcimenti

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8-6-2017
ЮРИДИЧЕСКАЯ КОНТОРА ЛУКИ ВИАПИАНО В ГОРОДЕ БОЛОНЬЯ (ИТАЛИЯ)

Всем клиентам предлагается высокое качество работы, конфиденциальность, быстрота и способность достижения результатов в короткие сроки. Для наших клиентов разрабатываем индивидуальные и эффективные условия для достижения также сложных ситуаций. В центре нашей деятельности закладываем личные, экономические требования и цели для наших клиентов. Главная цель- удовлетворение клиентов. Стадия выбора адвоката очень важна для исхода вашего дела. Мы стараемся, чтобы адвокат для Вас стал другом, который всегда готов Вам помочь. В работе адвоката существуют сотни приемов, технологий и методов защиты интересов Доверителя,которые мы используем. Всегда есть возможность рассчитывать на опытного собеседника, профессионала, который хорошо изучит Твои потребности и их представит соответствующим способом.

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23-2-2017
La mediazione civile obbligatoria

A seguito dell'approvazione del decreto legislativo che introduce la mediazione nel nostro ordinamento, la mediazione obbligatoria è per entrata in vigore come espressamente prevedeva il provvedimento legislativo differendo l'entrata in vigore della mediazione obbligatoria di un anno, rispetto alla mediazione facoltativa, già in vigore dall'anno scorso. la mediazione dovrà essere esperita a pena di improcedibilità della domanda giudiziale, in materia condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti, da responsabilità medica e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari. La mediazione può essere obbligatoria, facoltativa e demandata: oltre al primo caso, previsto dall'art. 5 del decreto legislativo n. 28/2010, entrato in vigore lo scorso 21 marzo, in cui la mediazione in alcune materie elencate nella disposizione citata, diventa la condizione di procedibilità della domanda giudiziale, negli altri casi, si avrà mediazione facoltativa quando, nelle altre controversie, diverse da quelle elencate, verrà scelta dalle parti, a patto che si tratto sempre di diritti disponibili. Nell'altro caso, e cioè nel caso della mediazione demandata, è il giudice, a cui le parti si siano già rivolte, che invita le parti al previo tentativo di mediazione. Che cosa è la mediazione? Si tratta di un'attività professionale svolta da un soggetto terzo e imparziale e finalizzata ad assistere due o più soggetti sia nella ricerca di un accordo amichevole per la composizione di una controversia, sia nella formulazione di una proposta per la risoluzione della stessa. Il mediatore è la persona o le persone fisiche che, individualmente o collegialmente, svolgono la mediazione rimanendo prive, in ogni caso, del potere di rendere giudizi o decisioni vincolanti per i destinatari del servizio medesimo. Dove si svolge? La mediazione può svolgersi presso enti pubblici o privati, che sono iscritti nel registro tenuto presso il Ministero della giustizia e che erogano il servizio di mediazione nel rispetto della legge, del regolamento ministeriale e del regolamento interno di cui sono dotati,approvato dal Ministero della giustizia. L'organismo dove il mediatore presta la sua opera è vigilato dal Ministero della Giustizia. Come si svolge? La mediazione si introduce con una semplice domanda all'organismo, contenente l'indicazione dell'organismo investito, delle parti, dell'oggetto della pretesa e delle relative ragioni. Le parti possono scegliere liberamente l'organismo. In caso di più domande, la mediazione si svolgerà davanti all'organismo presso cui è stata presentata e comunicata alla controparte la prima domanda. Una volta avviata la mediazione, il mediatore organizza uno o più incontri mirati alla composizione amichevole della controversia. L'accordo raggiunto con la collaborazione del mediatore è omologato dal giudice e diventa esecutivo. Nel caso di mancato accordo il mediatore può fare una proposta di risoluzione della lite che le parti restano libere di accettare o meno. In caso di insuccesso della mediazione, nel successivo processo il giudice potrà verificare che la scelta dell'organismo non sia stata irragionevole, ad esempio per mancanza di qualsiasi collegamento tra la sede dell'organismo e i fatti della lite ovvero la residenza o il domicilio della controparte. Il tentativo di mediazione civile ha una durata massima stabilita dalla legge di quattro mesi; Ogni causa civile ha una pausa iniziale che va dalla notifica della citazione al convenuto alla prima udienza di 90 giorni.

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23-2-2017